La pausa pranzo è potenzialmente un momento triste. Ci si porta da casa la schiscetta e si mangiano cose riscaldate, a volte alla propria scrivania continuando a lavorare.
Invece, per rendere frizzante la giornata, a volte si va a pranzo fuori. Nella zona del mio ufficio, ad ampissima frequentazione universitaria, ci sono tanti ristoranti/locali/pub/bar/panifici/pizzerie. Solitamente andavo dalle “Cocchine”, un panificio che fa anche piatti caldi dove la proprietaria chiama tutti “cocchina” o “bimba bella” e che fa così tenerezza che esci da lì più sereno.

Da un mese però ha aperto qui vicino un posto delizioso. Si chiama MUD, dentro ci lavora un ragazzo con un ciuffo di capelli coraggioso e sua madre, una svedese/bresciana che rimane in cucina, e sforna deliziosi manicaretti svedesi (niente a che vedere con le palline dell’ikea). Il tutto è molto familiare.
Il posto è piccolo per cui vi consiglio di chiamare e prenotare; gli arredi sono ikeaiani come stile, con un tocco in più. I muri lilla rilassano e i quadri alle pareti cambiano periodicamente, facendo guadagnare al posto il sottotitolo di Art Cafè.
Ottimi prezzi, ottima qualità degli ingredienti, superlativi i dolci, atmosfera piacevole, unico neo sono un po’ lenti.
Il menù, svedese al cento per cento, è composto da 3 insalate, una decina di panini e 1 piatto caldo. Più svariati dolci. E fanno anche la colazione a buffet, qualche happy hour in settimana e stanno pensando di allargarsi e fare pure il brunch nel weekend.
Ecco cosa ho assaggiato per voi (non tutto in una volta eh).
Lax: salmone e cream cheese.

Chicky: panino al pollo e pesto.

Ecco il tavolo dei dessert:

Apple cake: calda, servita con crema alla vaniglia.

Carrot cake: buona e nutriente.

Biscottone con gocce di cioccolato: servito caldo.

Il non plus ultra: la MUD CAKE. Torta al cioccolato morbida per non dire sciolta, granulata con le noci, servita calda con panna e lamponi. Dipendenza assoluta.

Ricapitolando: MUD in Viale Bligny 42
02 97696832