Temporary Blog

Entries tagged as ‘Foto’

Lisbona: maioliche e bacalao

15/01/2012 · 4 Comments

Lisbona. Ottobre 2011. Con la mia adorata Chiara.

Il viaggio è stato concepito su Skype. Io a Milano, lei a Londra, a scambiarci link di ostelli, voli, orari. Scegliere l’ostello è stato difficile, ce n’erano 2 o 3 che ci attiravano. Alla fine abbiamo scelto bene, siamo state soddisfattissime. E abbiamo fatto la follia di scegliere una camera con 6 letti, per sperimentare la filosofia della condivisione, dell’amicizia di viaggio, dell’avventura. (Speravamo di fare amicizia con qualche bel turista con cui condividere la visita, invece siamo finiti in camera con una famiglia spagnola con figli piccoli. Uff).

L’ostello si chiama Lisbon Lounge Hostel e lo consiglio a tutti. Noi siamo arrivate venerdì sera e siamo state accolte dalla musica live del dj, il sorriso della ragazza che ci porgeva due mojito e il resto degli ospiti che chiacchierava tranquillo in salotto. Le pareti sono tutte colorate, il letto pulito e comodo, il bagno anche. Il momento migliore è stato al mattino, quando siamo scese in cucina e abbiamo trovato ai fornelli una signora che stava preparatando una pigna smisurata di crepe, che noi ci siamo servite farcendole con cioccolato, marmellata, prosciutto. So che questi dettagli c’entrano poco con Lisbona, ma io tornerei solo per farecolazione all’ostello!

 

Il primo giorno lo abbiamo dedicato al lungo fiume, la torre e al monumento agli esploratori, al monastero, ai pasteis de belem e alle teleferiche. La sera al Bairro Alto. E il giorno dopo invece giro in tram, il castello e i vicoli della città alta. Un’immersione di due giorni tra le maioliche, panni stesi e formaggini.

Il centro di Lisbona è deserto, popolato solo di turisti, caratterizzato da palazzine che erano state eleganti, ma che ora sono fatiscenti, spesso abbandonati, a volte occupati. Le maioliche che li ricoprono si stanno staccando e attraverso le finestre vedi il cielo blu perchè il soffitto è crollato.

La città si anima di notte, nel Bairro Alto, quartiere di ristorantini e di locali. Noi abbiamo mangiato l’ennesimo bacalao e il delizioso formaggino, per poi scatenarci in ogni locale che attirava la nostra attenzione. Abbiamo bevuto maxi cocktail, ballato musica pop, passeggiato, ballato salsa, ascoltato musica, flirtato.

Il weekend è stato meraviglioso, devo dire che abbiamo bevuto parecchio, i colori di Lisbona ci hanno incantato, i lisbonesi ci son piaciuti. Tornerò volentieri, anche se mi han detto che Porto è ancora più bella..

Categories: Viaggi
Tagged: , , , , ,

Blogfest 2011

05/10/2011 · 2 Comments

La Blogfest per me è:

- un bungalow immerso nel parco

- i compagni di bungalow più simpatici
- i cigni e le oche
- la montagna a strapiombo sul lago
- il party dopo la premiazione, innaffiato di Bacardi
- le hagagirls che ballano insieme
- tutta Hagakure, Marco compreso, che balla insieme
- Alessio che sale sul palco per ritirare il premio di Pisapia (orgoglio)
- i palazzi di Riva, colorati tra le montagne
- le brioche, che io le chiedo alla marmellata e al bar me le danno alla crema
- la pasta al ragù di trota affumicata che non sono mai riuscita a mangiare ma che sembrava buonissima
- i bagel al cioccolato di The Bagel Factory
- scoprire che nickname si nasconde dietro a un sorriso simpatico
- scoprire che nickname si nasconde dietro a un antipatico
- il team Kodak e le sue foto appiccicate
- gli abbracci di Gattonero, che è proprio morbido
- Carlo Gabardini, alias Olmo di Camera Cafè, che mi fa troppo ridere
- lo spritz che costa 3,50€
- le chiacchiere tra colleghi fino alle 4 del mattino
- il tweet di Carlo Gabardini alle 4 del mattino con scritto: @alessiobau dove sei? e io che gli rispondo che è in camera che dorme
- io non c’ero. e se c’ero twittavo
- Alessio Baù: io twitto nel sonno
- il writecamp con @azael che ci ha fatto morire dalle risate (La Canalis non vale un cazzo, nè come donna nè come congiuntivo)
- l’incontro con frankezze mentre di facevano massaggiare allo stand di NIVEA e sembravano i blues brothers
- L’incontro tardivo con Stark di Spinoza su una spiaggia al sole

Categories: Blog · Me
Tagged: , , , , , , , ,

Otzium

01/10/2011 · 1 Comment

La colazione è importante. Meglio, è importante che sia buona. Se poi è anche in un bel posto, ti ha risolto la giornata. Almeno la mia. In “zona tortona” sorgono come funghi bar, localini, pub, ristoranti e simili. Recentemente ne sono spuntati due nuovi e io mi sono fiondata a provarli entrambi.

Bene, ho due notizie per voi, una buona e una cattiva. Inizio da quella cattiva.

God Save the Food ha recuperato gli spazi che furono de La Standa e li ha ristrutturati in modo meraviglioso: il risultato è uno posto enorme, luminoso e molto molto bello.

 Lo spazio è utilizzato in modo pulito, i tubi sul soffitto e le tovagliette di carta riciclata lo rendono à la page, l’atmosfera è cool.
Ma c’è un ma.

Quando è tutto così curato nei minimi dettagli e si vede la cura per colori, materiali e forme…mi aspetto che il cibo sia stre pi to so. Non è così. Le brioche sono davvero poco buone. Non friabili, non fresche e c’è poca scelta. E alle 11 del sabato mattina ho preso l’ultimo croissant alla marmellata…pochini, per un posto così immenso. Darò loro una seconda possibilità, gli darò il tempo per assestarsi.. ma in un posto così mi aspetto di trovare una scelta di brioche quasi infinita oltre che di ottima qualità. Mia madre sostiene che la focaccia sia molto buona, quasi genovese. Insomma, God Save the Food: rimandato.

Ed eccoci alla buona notizia: il piccolo barettino situato in via Tortona al 7, che si chiama Otzium.

Sono entrata un po’ intimorita e mi sono ritrovata di fronte al bellissimo sorriso di Marta che mi ha preparato il caffè e offerto una delle tante (e ottime) brioche.

Mentre facevamo due chiacchiere ho fatto qualche foto: il posticino è bello e ha anche dei tavolini all’esterno, sul retro. Marta mi racconta che hanno appena aperto, che per il momento sono aperti tutti i giorni fino all’aperitivo, il sabato fino al primo pomeriggio e stanno meditando di organizzare un brunch per la domenica (da me caldamente consigliato!!).

Dalla cucina ci manda un arriva il saluto del proprietario e subito sbuca anche la dolcissima Marzia, orgogliosa ex pasticcera che ora prepara i dolci per il locale. Mi fa assaggiare i suoi biscotti spettacolari. Naturali, come fatti in casa. Si sente il burro, si gode il cioccolato, si impasta la bocca… deliziosi!

Iniziamo a scambiarci ricette e consigli, indirizzi email e titoli di libri. Vorrei non andare più e vorrei assaggiare tutti i dolcetti in vetrina. Devo andare al lavoro, per cui mi obbligo a salutarli. Ma esco con il sorriso, la certezza che tornerò presto e il desiderio di pranzare, aperitivare e merendare lì con loro.

Bravi Otzium, siete partiti col piede giusto!

Otzium – www.otzium.com – Via tortona 7

Categories: Food · Milano
Tagged: , , , , ,

Settembre

29/09/2011 · 4 Comments

Settembre è stato lunghissimo quest’anno. Interminabile e intenso. È iniziato con l’entusiasmo che sempre mi prende alla fine delle vacanze, è finito con la spossatezza di chi ha lavorato a pieno ritmo e a volte anche nel weekend.

 Piccole cose per iniziare bene la giornata, anche se a volte non basta: l’allergia e tanti pensieri mi tengono sveglia la notte e non c’è Kiehl’s che possa farmi rasserenare.

Con settembre sono ricominciate le attività sociali. Anzi, ti sembra che a settembre si facciano in modo più attivo, perchè i legami si sono allentati durante l’estate e le persone che incontrerai in questo mese daranno l’impronta a tutti i prossimi mesi.

PESTO CUPCAKE

180 gr farina

3 uova

100 cl di latte

30 cl di olio

3 cucchiai di pesto

una manciata di pinoli e altra frutta secca (noci, noci brasiliane..)

sale

1 bustina di lievito

Mescolare tra loro gli ingredienti secchi da un lato e quelli liquidi dall’altro, poi unire, mescolare e per ultimo aggiungere il lievito.

Mettere in forno a 180° per 30 minuti circa (se l’impasto non è diviso in muffin ma è a forma di plum cake deve stare più a lungo, 50 minuti).

A settembre si riprendono le buone vecchie abitudini. Le cene con gli amici. Si festeggia l’arrivo dell’autunno. Finalmente.

RISOTTO RADICCHIO, SALSICCIA E VINO ROSSO

A settembre si iniziano cose nuove: il corso di fotografia, il corso di salsa (2° livello) e gli esperimenti. Come l’acqua colorata. Da lavorare ancora, ma come primo prototipo assolutamente vincente.

Categories: Food · Fotografia · Me
Tagged: , , , , , , , , , , ,

App per fare foto con l’iPhone

01/09/2011 · Leave a Comment

Ho scritto un articolo di approfondimento per il blog dell’agenzia per cui lavoro.

Nell’articolo racconto quali sono le applicazioni più interessanti per scattare foto originali con l’iPhone.

Se vi interessa, potete leggerlo qui.

 

Categories: Fotografia
Tagged: , , , , ,

Fiori @Orticola

01/06/2011 · 3 Comments

 


 

Categories: Fotografia
Tagged: , ,

Per Chiara

27/05/2011 · 2 Comments


Vorrei dedicare questo fiore, questo pensiero, questo spazio alla mia amica Chiara, a cu voglio bene e che mi manca anche se siamo costantemente in contatto.

Vorrei farle gli auguri per i suoi 25 anni, ora si sente grande e io so che sta facendo tanto per esserlo davvero. (E lo è!)

Vorrei dirle che le voglio bene e sono orgogliosa di lei, del primo evento che ha organizzato così bene (a parte trattare male il tizio più importante di tutto l’evento hihih).

Vorrei dirle che sono fiera di come ha affrontato le difficoltà degli ultimi tempi, approfittando di quest’occasione per crescere, maturare, imparare e fortificarsi. Sono fiera anche per come è stata tenace e ha lottato per ciò che per lei è importante. È stata forte nella fragilità, è stata speranzosa nella disperazione e salda nei momenti di cedimento.

Vorrei dirle che non vedo l’ora che sia domenica per vederla.

Ti voglio bene Chiara!!

Categories: Me
Tagged: , , , , ,

Dublin – drops

17/04/2011 · Leave a Comment









Categories: Viaggi
Tagged: , , ,

Dublin – food

17/04/2011 · Leave a Comment

BREAKFAST:

carrot cake


Scones! Qui la ricetta

Lemon cake


BRUNCH:

eggs benedict


fruit cake

LUNCH:


Carrot soup


thai soup

DRINK:


Guinness, what else?

Categories: Food · Viaggi
Tagged: , , , , , , ,

Scones – Saint Patrick’s Day

18/03/2011 · 3 Comments

Lo scorso weekend sono stata a Dublino (presto seguiranno foto). Ciò che mi ha entusiasmato di più è stato quello che ho mangiato. In particolare, i deliziosi, fragranti e burrosi scones. E ho scoperto che son davvero semplici da fare, danno proprio grandi soddisfazioni. Quindi, il 17 marzo, San Patrizio, patrono d’Irlanda, ho approfittato delle ferie per giocare un pomeriggio in cucina. Ecco il risultato:


Scones all’uvetta (per circa 20 scones)

500g farina 00

300ml latte

125G uvette

110g burro

1 bustina di lievito per dolci

2 cucchiai di zucchero

1 uovo



Pesare la farina e aggiungerci lievito e zucchero. Aggiungere il burro morbido a pezzetti e lavorare il tutto con le dita finchè non è ben amalgamato. Aggiungere le uvette. Versare il latte, mescolare finchè non diventa un impasto omogeneo e non troppo colloso.

Stendere l’impasto a 3cm di spessore e ritagliare gli scones, con un coppapasta (o con un bicchiere come ho fatto io). Mettere gli scones su una teglia, lasciando 2 mm di spazio fra ognuno ma senza che si tocchino. Sbattere l’uovo e spenellare la superficie degli scones. Infornare a 200°C per 15-20 minuti, quando saranno dorati fuori e cotti dentro. Sfornare e trattenersi dal mangiarli tutti!

Serviti con la marmellata sono spettacolari, accompagnati anche dal te è la morte loro. Ma anche sbocconcellati così sono fantastici!

 

Categories: Food · Viaggi
Tagged: , , , , , , ,

search engine optimization