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Entries tagged as ‘Cioccolato’

Mud @Viale Bligny 42

18/11/2010 · 3 Comments

La pausa pranzo è potenzialmente un momento triste. Ci si porta da casa la schiscetta e si mangiano cose riscaldate, a volte alla propria scrivania continuando a lavorare.

Invece, per rendere frizzante la giornata, a volte si va a pranzo fuori. Nella zona del mio ufficio, ad ampissima frequentazione universitaria, ci sono tanti ristoranti/locali/pub/bar/panifici/pizzerie. Solitamente andavo dalle “Cocchine”, un panificio che fa anche piatti caldi dove la proprietaria chiama tutti “cocchina” o “bimba bella” e che fa così tenerezza che esci da lì più sereno.

Da un mese però ha aperto qui vicino un posto delizioso. Si chiama MUD, dentro ci lavora un ragazzo con un ciuffo di capelli coraggioso e sua madre, una svedese/bresciana che rimane in cucina, e sforna deliziosi manicaretti svedesi (niente a che vedere con le palline dell’ikea). Il tutto è molto familiare.

Il posto è piccolo per cui vi consiglio di chiamare e prenotare; gli arredi sono ikeaiani come stile, con un tocco in più. I muri lilla rilassano e i quadri alle pareti cambiano periodicamente, facendo guadagnare al posto il sottotitolo di Art Cafè.

Ottimi prezzi, ottima qualità degli ingredienti, superlativi i dolci, atmosfera piacevole, unico neo sono un po’ lenti.

Il menù, svedese al cento per cento, è composto da 3 insalate, una decina di panini e 1 piatto caldo. Più svariati dolci. E fanno anche la colazione a buffet, qualche happy hour in settimana e stanno pensando di allargarsi e fare pure il brunch nel weekend.

Ecco cosa ho assaggiato per voi (non tutto in una volta eh).

Lax: salmone e cream cheese.

Chicky: panino al pollo e pesto.

Ecco il tavolo dei dessert:

Apple cake: calda, servita con crema alla vaniglia.

Carrot cake: buona e nutriente.

Biscottone con gocce di cioccolato: servito caldo.

Il non plus ultra: la MUD CAKE. Torta al cioccolato morbida per non dire sciolta, granulata con le noci, servita calda con panna e lamponi. Dipendenza assoluta.

Ricapitolando: MUD in Viale Bligny 42

02 97696832

Categories: Milano
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Cupcakes’s contest in New York

12/08/2010 · 4 Comments

Ovvero: la mia idea di felicità.

special cupcakes, dedicated to Grand Central Terminal @ Magnolia Bakery

Red Velvet cupcakes @ Magnolia Bakery

S’more @ Magnolia Bakery

Lemon Meringue @ Magnolia Bakery –> THE WINNER

Minicupcakes @ Whole Foods

Red Velvet @ Eleni’s at Chelsea Market

Oreo’s Cupcakes @ Eleni’s at Chelsea Market

Chocolate Cupcakes @ Eleni’s at Chelsea Market

Raspberry and Chocolate Cupcakes @ Eleni’s at Chelsea Market

Chocolate Cupcakes @ Billy’s Bakery

Io sono una da dolci. Da sempre. Della serie che se ho voglia di qualcosa di ipercalorico e zuccheroso preferisco saltare il pranzo, e non mi dispiace  rinunciare al salato in un buffet, ma non toglietemi i pasticcini!! Per le mie scorpacciate iperglicemiche ho una complice, la mia best friend. Durante la sua vacanza newyorkese abbiamo fatto un patto: solo frutta e cose sane, insomma, dieta! Il primo giorno, grandi macedonie. Il secondo giorno, grandi macedonie e un cucchiaino di Nutella. Il terzo giorno passiamo davanti a Magnolia Bakery.

- Ali, ma tu i cupcakes li hai mai provati?

- No, non ho mai avuto il coraggio, aspettavo te..

- Entriamo!

[Nota per Vale: da questa conversazione si evince che la colpa della rottura del regime dietetico è tua!]

Quindi entriamo, e quella è la fine, nostra e della dieta. Appena provato il primo cupcake, ce ne siamo innamorate. La morbida cremina decorata e la leggerissima tortina, che noi rigorosamente dividevamo a metà per mantenere una parvenza di dieta, ci hanno conquistate. Impossibile smettere. Semplicemente impossibile rinunciare a quel connubio di burro, zucchero e cioccolato, vaniglia, limone, a seconda del gusto del cupcakes.

A quel punto, ne abbiamo fatto una missione: trovare il miglior cupcakes della città. Quelle che vedete sopra sono appunto le varie prove, di gusto e di bakery, per trovare il numero uno.

La scelta finale cade sui cupcakes della Magnolia Bakery, che son migliori di tutti gli altri in generale, e in dettaglio, quello al limone è il nostro favorito! Una menzione d’onore ai cupcakes di Eleni’s che sono esteticamente più belli e comunque molto buoni.

Un paio di aneddoti: il ragazzo che lavora alla Magnolia Bakery della stazione ci ha riconosciute. E ci ha guardato con aria di disapprovazione quando siamo passate dalla bakery sia a colazione sia a merenda. Un’altra sera invece siamo state per la prima volta nella bakery del GreenwichVillage (piena di gente alle 10 di un lunedì sera, ecco lo sballo dei newyorkesi), dove c’è la postazione del cuoco che è visibile per i clienti del negozio. Io e Vale ci siamo piazzate davanti, come due scolarette in gita, e abbiamo osservato sbavando il ragazzo che assemblava una Hummingbird Cake (tre strati di pan di spagna arricchito di banana, ananas, noci pecan e guarnita con cream cheese). Il cuoco si è impietosito e ci ha donato dei pezzetti di pan di spagna che toglieva per livellare la torta; dopo aver appurato che il ragazzo aveva un gran bel curriculum con tanto di laurea in pasticceria all’istituto culinario, l’ho invitato a trasferirsi in italia con noi, e aprire con noi una Magnolia Bakery a Milano.

La notizia della nostra gara si è sparsa anche nel quartiere: la vicina di casa ci ha fatto recapitare una scatola con 4 cupcakes appena sfornati da lei nel pomeriggio. Buonissimi!

Non perdetevi i cupcakes!!

Categories: New York
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La Maison du Chocolat

06/08/2010 · Leave a Comment

Uno di quei posti dove si capisce perchè la gola è uno dei peccati capitali. Il regno del cioccolato, declinato in cioccolatini, tortine, cakes, mini bites e i famigerati macarons.

lampone e cioccolato

pistacchio e cioccolato

cioccolato e cioccolato

passion fruit e cioccolato (laddove il confine tra gola e lussuria diventa labile)

La cioccolateria ha 3 sedi a NY, una nel Rockfeller Center, una nell’Upper East Side e una, turisticamente comodissima, proprio a Wall street:

Wall Street
63 Wall Street
NY 10005 New-York

Opening hours:
Monday-Friday: 9:30 AM – 7:00 PM
Saturday: 10AM – 6 PM

Categories: Food · New York
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Wok to Walk

25/05/2010 · 3 Comments

Parlando di cose serie, ecco un posticino delizioso a due passi da Union Square. Si chiama Wok to Walk e lo definirei un fast food wok. In pratica, funziona così:

- 1° step: scegli la base (riso, noodle, zuppa)

- 2° step: scegli l’ingrediente principale (pollo, verdure, pesce, funghi)

- 3° step: scegli il condimento (hot, teryaky, curry)

Economico, sano perchè fatto con ingredienti cresciuti in allevamenti dei dintorni (le famose fattorie newyorkesi, il west village ne è pieno), veloce perchè ti cucinano in cinque minuti un pasto abbondante e gustoso.

Ed ecco il mio rifugio quando ho bisogno di amore:

Categories: Food
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I fondamentali* – n.1

10/05/2010 · 2 Comments

*Indirizzi fondamentali per nutrirsi a NYC.

Il cibo è il mio modo di amare. Attraverso ciò che mangio percepisco l’amore di chi mi sta accanto e trasmetto la mia passione.

1. Cafè Spice @ Grand Central Station

Ovvero, dove rifugiarsi per uno spuntino durante il break da scuola. Il must è: samosa di agnello, samosa di pollo e tortino di patate (aloo tikki).  Se si è super affamati si può optare per un lamb curry con riso o un chicken byriani. Piccantino e sostanzioso.

2. Magnolia Bakery @ Grand Central Station

Dopo il piccante, si sa, tocca rilassare le papille con un po’ di dolcezza. La mia droga sono i Lemon Square, maa loro specialità sono i cupcakes, specie di muffin più piccoli con una testa di glassa o di crema o di panna. La Magnolia Bakery ha più sedi a Manhattan e una di queste è il nuovissimo spazio all’interno della stazione (guarda caso proprio di fronte al take away indiano!)

3. Arepas Cafè @ Queens

Cucina Venezuelana, molto buona. Con annesso giro esplorativo in un quartiere altrimenti sconosciuto, ma interessante. La specialità sono le arepas, io consiglio di riempirle con carne mechada (beef con aromi) oppure con reina pepiada (pollo con guacamole). Gli antipasti sono molto buoni e i dolci sono semplici ma perfetti per chiudere in bellezza.

4. Dee Thai @ Queens

Altra zona del Queens, altro ristorante. Thai, piccante. Non fate i simpatici e chiedete più piccante, perchè potreste pentirvene sul serio. Gli antipasti sono spettacolari, i ravioli vegetariani, i piccoli involtini primavera e dei gamberetti fritti incredibili. Poi vi consiglio di rimanere sul riso fritto. Il red curry è decisamente forte. I dolci, occidentali, sono lussuriosi. La mousse ai 3 cioccolati è il migliore.

5. Pinche Taqueria @ Greenwich Village

Passeggiando per caso ci siamo imbattuti in questo posticino delizioso. Si respira aria di spiaggia, ci si siede dove si può e si ordinano piccoli tacos pieni di ciò che si vuole. E un sacco di guacamole, mia ultima passione. Economico e saporito. Una Corona e un tacos, serata perfetta.

6. Max Brenner @ Broadway, dietro Union Square

Ovvero la lussuria. Un menù, un ingrediente: il cioccolato. Io personalmente ho bevuto una cioccolata calda e ho mangiato un tortino al cioccolato con cuore morbido al lampone, che è arrivato accompagnato da un mini bicchierino di cioccolato e panna, da una pallina di gelato alla vaniglia e da uno mini shaker pieno di cioccolato caldo (che, giuro, non sapevo dove mettere. L’ho bevuto). Ho visto girare fondute di diversi cioccolati, siringhe di cioccolato, pizze di cioccolato. Godo solo al pensiero. Molto romantico per due.

Questi sono solo alcuni dei miei indirizzi. Vi ho già parlato qui di Le Pain Quotidian, che rimane tra i miei preferiti. A breve l’aggiornamento.

Categories: New York
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Muffin cioccolato e Earl Grey

10/02/2010 · 5 Comments

Ci sono quei periodi, quando fa freddo, quando è buio, quando si è un po’ giù, che il nostro corpo ci martella con una sola parola: cioccolato. Ecco il mio cioccoperiodo. E quando ho visto da Fabien i mini muffin non ho potuto far altro che copiarli spudoratamente, finalmente ispirata a cucinare un po’.

Si perchè vivere da soli è bello e liberatorio, però devi fare i conti con le blatte da uccidere da sola (3 nelle ultime 6 notti), le bollette da pagare (oggi la prima, sigh) e anche con un sacco di pasti solitari. Io non sono il tipo che mangia in piedi di corsa, comunque mi siedo, apparecchio, mi leggo un libro, guardo qualcosa sul pc. Ma non cucino. Mi faccio una pasta al sugo, una frittata, ma niente di elaborato.

Non iniziate a impietosirvi! Stasera ci sono le mie amichette a tenermi compagnia, e per loro preparerò un bel risotto alla milanese.

Poi guarderemo LOST, la seconda puntata, in differita di meno di 24 ore con gli USA. I miei occhi sono a forma di cuore solo al pensiero di rivedere Sawyer. Non so se la foto rende l’idea.

Ricapitolando: ho pagato la mia prima bolletta e ucciso l’ennesima blatta, a NY c’è una tormenta di neve, e io con il cuore sono lì, quindi sono giustificata a volere il cioccolato. Poi ci sono le mie care amiche per una serata di risate e ululati quando passa Sawyer (si, ululo solo io). E le mie amiche le devo coccolare un po’, no? Quindi, muffin al cioccolato per tutti!

La ricetta, quasi identica a quella di Fabien, cambiano le quantità perchè io ho fatto i muffin grossi:

  • 225 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di burro
  • 3 uova
  • 3 cucchiai rasi di farina
  • 60 gr di zucchero
  • mezza tazzina di earl Grey
  • un cucchiaino di foglioline di tè
  • mezza bustina di lievito per dolci

La prima cosa da fare è preparare il tè perché poi nella preparazione vi servirà freddo.
Successivamente, in un pentolino fate sciogliere il cioccolato tagliato a pezzetti ed il burro.
Rompete le uova e separate i tuorli dagli albumi.I tuorli sbattuti con lo zucchero fino ad ottenere quella bella crema spumosa; i bianchi montateli a neve ferma.

Versate il cioccolato fuso alla crema di tuorli e zucchero, poi aggiungete la farina setacciata, le foglioline di tè sbriciolate, il lievito e infine il tè raffreddato.

A questo punto incorporate anche i bianchi montati, delicatamente e mescolando dal basso verso l’alto.
Prendete gli stampini per i muffin (io ho sperimentato quelli coloratissimi che mi ha regalato la zia Gilly da Londra) e versateci l’impasto fino a metà altezza o poco più, quindi infornate a 180°C per una mezz’oretta.

Categories: Food
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Colazione di S. Stefano

26/12/2009 · 2 Comments

Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile,

e i tuoi malanni puoi dimenticar.

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Questo è il mood della mia mattinata!

E quindi, ecco la mia colazione, composta dai biscotti che hanno fatto i miei cuginetti per natale (buonissimi!) e la crema di cioccolato che mi ha portato mio papà da New York, precisamente dal mio adorato Le Pain Quotidien!

Lussuriosa!

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Categories: Food
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