Temporary Blog

Entries tagged as ‘Biscotti’

Canestrelli

04/10/2010 · Leave a Comment

La domenica perfetta: sveglia in tarda mattina, dopo un sabato pieno di eventi e divertimenti. Giro in bici fino al centro di Milano, per comprare i libri per il corso di spagnolo. Trovati. Spesa veloce nella magnifica Esselunga vuota (segnarsi: domenica h 13.00 orario ottimo per la spesa. Giovedì h. 19.00 orario ottimo per rimorchiare).

Chiudersi in cucina, solo la musica come compagnia, farina, uova, bilancia, zucchero. Forno acceso, dopo secoli. Il mattarello. L’aroma.

Sfornare, annusare, assaggiare. E fotografare, con la luce che piace a me, senza fretta.

E dopo, con la soddisfazione di aver creato qualcosa, sedersi a leggere il Dylan Dog agognato. E ricevere un invito inaspettato, correre di nuovo in centro con la bici, visitare la stranissima mostra di fotografie di Francesca Woodman, mangiare un gelato da grom (cioccolato del venezuela e maron glacè), e poi cinema improvvisato, La Passione di Mazzacurati, un Guzzanti che non deve neanche aprire la bocca per far scoppiare la sala in risate sonore, un film delicato e originale.

Ecco quindi la ricetta dei canestrelli, me ne sono venuti una trentina (senza contare i 5/6 che ho mangiato). Li ho messi in una bella scatola di latta e domani li porto in ufficio.

320 gr di farina
200 gr di burro
140 gr di zucchero
2 tuorli
1 bustina di vanillina
la scorza grattuggiata di un limone
zucchero a velo vanigliato

Setacciate la farina con la vanillina e disponetela a fontana e raccogliete al centro il burro morbido, lo zucchero, il tuorlo e la scorza di limone.
Lavorate rapidamente e avvolgete l’impasto nella pellicola e fatelo riposare in frigo per una mezz’oretta.
Stendete la pasta non troppo fine e dategli la forma che più vi piace.
Adagiate i biscotti sulla placca ricoperta da carta forno e metteteli in forno già caldo a 180 gradi per 10 minuti.
Spolverizzate con zucchero a velo.

Categories: Food
Tagged: , , , ,

Orecchie di Amman – Oznei Aman in ebraico BY Chiara

11/03/2010 · 3 Comments

Oggi inauguriamo una novità del blog. Abbiamo un’ospite! La mia amica Chiara condivide la ricetta dei biscotti ebraici che vengono preparati durante Purim.

Purim significa Sorti in ebraico.

Nel festeggiare Purim si ricorda la storia che è narrata nella Meghillà (rotolo) di Ester.

In sintesi: nel regno del re Assuero di Persia, il primo ministro Amman, visto che gli Ebrei si rifiutavano di inchinarsi a lui (perché la religione ebraica proibisce di inchinarsi e venerare chiunque che non sia Dio), chiese al re di permettergli di distruggere la popolazione che lo oltraggiava. Il re, disinteressato della sorte degli Ebrei e volendo compiacere il suo ministro, firma un decreto che permette la distruzione degli Ebrei del regno. Il giorno del massacro verrà scelto dalla Sorte, tirando i dadi (da cui il nome della festa). Il re però non sa che la moglie Ester che ama tanto è ebrea, anche se l’ha sempre tenuto nascosto. Mordechai, zio di Ester, le chiede di intercedere presso il re per salvare gli Ebrei del regno. Ester, sapendo di rischiare di andare incontro alla possibile ira del re a causa della sua intromissione in faccende politiche, dopo tre giorni di digiuno si presenta dal re suo marito. Il re, non volendo perdere sua moglie, decide di acconsentire alla sua richiesta di salvare il popolo ebraico. Ma avendo ormai già firmato il decreto, Assuero non può più ritirare la parola data. Come soluzione, il re firma un nuovo decreto che autorizza gli Ebrei a difendersi dall’attacco che subiranno. Amman viene punito per la sua presunzione e crudeltà e viene impiccato.

Per sfregio, (e perché la forma dovrebbe ricordare un orecchio stilizzato) i biscotti sono chiamati “orecchie di Amman”.

A Purim è obbligo ascoltare il racconto di Ester e fare rumore ogni volta che il nome di Amman viene pronunciato. Si usa festeggiare bevendo (si può ubriacarsi per festeggiare finchè non si distingue il bene dal male (Mordechai da Amman) e mangiando,mentre i bambini si travestono. Si devono regalare doni di cibo agli amici e si deve fare un dono ai poveri.

Dolci di Purim


Ricetta di casa Castelbolognesi

Pasta frolla

500 g farina

250 g burro

2 uova

2 tuorli

Ripieno

50 g zucchero

250 g mandorle macinate

100 g pinoli

50g uvetta

2 tuorli

un po’ di rhum

Preparare  la posta frolla.

Sciogliere al fuoco lo zucchero con poca acqua. Togliere dal fuoco e aggiungere poi le mandorle tritate, i pinoli, le uvette, i due tuorli e il goccio di rhum.

Formare dei dischi di pasta frolla (del diametro di un bicchiere circa) e riempirli al centro con un cucchiaio di ripieno. Chiudere i dischi su tre lati formando un biscotto con tre punte. Cospargerli di zucchero e cuocere in forno a  calore moderato (curca 180°) per mezz’ora almeno.


Categories: Food
Tagged: , , , , ,

Colazione di S. Stefano

26/12/2009 · 2 Comments

Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile,

e i tuoi malanni puoi dimenticar.

DSC_4765

Questo è il mood della mia mattinata!

E quindi, ecco la mia colazione, composta dai biscotti che hanno fatto i miei cuginetti per natale (buonissimi!) e la crema di cioccolato che mi ha portato mio papà da New York, precisamente dal mio adorato Le Pain Quotidien!

Lussuriosa!

DSC_4768-1

Categories: Food
Tagged: , , , , , ,

search engine optimization