Oggi è stata una bella giornata. Ho incrociato sulle scale del metrò Miranda di Sex&the City. Ho assaggiato per la prima volta la cucina etiope. Ho comprato un blush solo perchè si chiama Orgasm (c’è anche quello che si chiama Deep Throat). Ho visto il nuovo lunghissimo pezzo dell’HighLine. Ho preso freddo.
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New York – Grand Central Terminal
28/04/2012 · 2 Comments
Categories: New York
Tagged: blush, cucina etiope, grand central terminal, miranda, orgasm, sex&thecity
New York – Flat Iron
27/04/2012 · 2 Comments
Motivi per tornare a New York
16/04/2012 · 10 Comments
10 giorni a New York. Ecco dei buoni motivi per tornarci, al di là del fatto che mi manca.
- Prima di partire per i miei 5 mesi a NYC nel 2010, mandai il mio Curriculum Vitae da Eataly a New York, che avrebbe dovuto aprire a giorni. Mi risposero, ma proprio in quel momento rimandarono l’apertura del mega store a qualche mese più tardi. Io tornai in Italia il 21 agosto. NYC Eataly aprì i battenti il 31 agosto. Che sfiga!
Uno dei motivi che mi riportano nella grande mela è quindi visitare finalmente questo delizioso negozio. Seguirà post.
- High Line: uno dei miei angoli favoriti. Lo sapete già, se avete letto questo e questo post. L’8 giugno del 2011 ne hanno aperta una nuova sezione. Ben 10 street di lunghezza. Sono curiosissima di vedere com’è. Mi sembra un motivo sufficiente no?
- B&H. Ovvero il negozio più eccitante del globo, per amanti della fotografia. Vende tutto per la fotografia. E quando compri qualcosa lo mette su un trenino e lo fa arrivare direttamente alla cassa. Troppo divertente. Ecco, io vorrei andare a comprare questo e poi scattare milioni di foto.
- Brooklyn Botanic Garden. Vi ricordo che hanno il calendario dei fiori che sbocciano. Che meraviglia, vorrei vedere i ciliegi in fiore , le orchidee, le magnolie. I tulipani son già sbocciati 5 giorni fa, reggeranno? Inoltre vorrei vedere questa serra deliziosae immaginare di sposarmici. Ahahaha!
- Cupcakes. Li voglio mangiare tutti! Il mio preferito, alla Magnolia Bakery, e poi quelli di Sprinkles,che ha aperto a NYC dopo la mia ultima visita.

- Poi vorrei mangiare di nuovo da Shake Shack.

- Un giro di foto tra i vari mercatini, opportunamente selezionati grazie a questo libretto.
- Comprare una copia di questo libro. Non vedo l’ora!
Update! Ne ho scordato uno fondamentale: i prodotti da Kiehl’s costano molto meno!!!
Categories: New York
Tagged: B&H, Brooklyn Botanic Garden, cupcake, eataly, Eliecer Quijada, High Line, Mercati, New York, Palm House, Shake Shack
Cupcakes’s contest in New York
12/08/2010 · 4 Comments
Ovvero: la mia idea di felicità.
special cupcakes, dedicated to Grand Central Terminal @ Magnolia Bakery
Red Velvet cupcakes @ Magnolia Bakery
S’more @ Magnolia Bakery
Lemon Meringue @ Magnolia Bakery –> THE WINNER
Minicupcakes @ Whole Foods
Red Velvet @ Eleni’s at Chelsea Market
Oreo’s Cupcakes @ Eleni’s at Chelsea Market
Chocolate Cupcakes @ Eleni’s at Chelsea Market
Raspberry and Chocolate Cupcakes @ Eleni’s at Chelsea Market
Chocolate Cupcakes @ Billy’s Bakery
Io sono una da dolci. Da sempre. Della serie che se ho voglia di qualcosa di ipercalorico e zuccheroso preferisco saltare il pranzo, e non mi dispiace rinunciare al salato in un buffet, ma non toglietemi i pasticcini!! Per le mie scorpacciate iperglicemiche ho una complice, la mia best friend. Durante la sua vacanza newyorkese abbiamo fatto un patto: solo frutta e cose sane, insomma, dieta! Il primo giorno, grandi macedonie. Il secondo giorno, grandi macedonie e un cucchiaino di Nutella. Il terzo giorno passiamo davanti a Magnolia Bakery.
- Ali, ma tu i cupcakes li hai mai provati?
- No, non ho mai avuto il coraggio, aspettavo te..
- Entriamo!
[Nota per Vale: da questa conversazione si evince che la colpa della rottura del regime dietetico è tua!]
Quindi entriamo, e quella è la fine, nostra e della dieta. Appena provato il primo cupcake, ce ne siamo innamorate. La morbida cremina decorata e la leggerissima tortina, che noi rigorosamente dividevamo a metà per mantenere una parvenza di dieta, ci hanno conquistate. Impossibile smettere. Semplicemente impossibile rinunciare a quel connubio di burro, zucchero e cioccolato, vaniglia, limone, a seconda del gusto del cupcakes.
A quel punto, ne abbiamo fatto una missione: trovare il miglior cupcakes della città. Quelle che vedete sopra sono appunto le varie prove, di gusto e di bakery, per trovare il numero uno.
La scelta finale cade sui cupcakes della Magnolia Bakery, che son migliori di tutti gli altri in generale, e in dettaglio, quello al limone è il nostro favorito! Una menzione d’onore ai cupcakes di Eleni’s che sono esteticamente più belli e comunque molto buoni.
Un paio di aneddoti: il ragazzo che lavora alla Magnolia Bakery della stazione ci ha riconosciute. E ci ha guardato con aria di disapprovazione quando siamo passate dalla bakery sia a colazione sia a merenda. Un’altra sera invece siamo state per la prima volta nella bakery del GreenwichVillage (piena di gente alle 10 di un lunedì sera, ecco lo sballo dei newyorkesi), dove c’è la postazione del cuoco che è visibile per i clienti del negozio. Io e Vale ci siamo piazzate davanti, come due scolarette in gita, e abbiamo osservato sbavando il ragazzo che assemblava una Hummingbird Cake (tre strati di pan di spagna arricchito di banana, ananas, noci pecan e guarnita con cream cheese). Il cuoco si è impietosito e ci ha donato dei pezzetti di pan di spagna che toglieva per livellare la torta; dopo aver appurato che il ragazzo aveva un gran bel curriculum con tanto di laurea in pasticceria all’istituto culinario, l’ho invitato a trasferirsi in italia con noi, e aprire con noi una Magnolia Bakery a Milano.
La notizia della nostra gara si è sparsa anche nel quartiere: la vicina di casa ci ha fatto recapitare una scatola con 4 cupcakes appena sfornati da lei nel pomeriggio. Buonissimi!
Non perdetevi i cupcakes!!
Categories: New York
Tagged: Amici, Cioccolato, Cupcakes, Dolci, Food, Foto, Magnolia Bakery, New York
Sexy shop in NY: Babeland
09/08/2010 · 1 Comment
Non pensate subito al classico sexyshop trucido a cui siamo abituati in Italia, con le tendine di perle che nascondono i dvd più scabrosi e infinite pareti di fruste. Da Babeland, nel cuore del Greenwich Village, sembra di entrare in una boutique, colorata e spiritosa. Le pareti sono arancioni, le commesse sono sorridenti e i clienti sono di tutti i tipi, i colori e gli strati sociali.
I prodotti coprono varie range di prezzo (c’era una collezione di 6 vibratori di colori diversi da 2.000$), sono sistemati come dei gioielli, ci sono di tutte le forme e per tutte le esigenze.
Mi piace questo atteggiamento positivo e non proibizionista nei confronti del sesso. Il sesso non è un tabù, è importante parlarne e poterne parlare liberamente.
Il kamasutra pop up è un capolavoro
Della serie “pucciare il biscotto”
Tengono anche dei deliziosi workshop: il prossimo è sull’arte del pompino, poi ci sarà quello sulle porcherie da dire a letto e infine la lezione su come rendere felice il tuo uomo.
New York – Soho Store:
43 Mercer Street New York, NY 10013
212.966.2120
Categories: New York
Tagged: Amore, funny, New York, SexyShop
Empire State Building
07/08/2010 · Leave a Comment
La punta dell’ Empire cambia spesso colore. E c’è sempre un buon motivo:
http://whatcoloristheempirestatebuilding.com/
GREEN, RED, RED –> Hong Kong Dragon Boat Festival, 20th Annual Festival Kick-Off and Celebration
La Maison du Chocolat
06/08/2010 · Leave a Comment
Uno di quei posti dove si capisce perchè la gola è uno dei peccati capitali. Il regno del cioccolato, declinato in cioccolatini, tortine, cakes, mini bites e i famigerati macarons.
lampone e cioccolato
passion fruit e cioccolato (laddove il confine tra gola e lussuria diventa labile)
La cioccolateria ha 3 sedi a NY, una nel Rockfeller Center, una nell’Upper East Side e una, turisticamente comodissima, proprio a Wall street:
Wall Street
63 Wall Street
NY 10005 New-York
Opening hours:
Monday-Friday: 9:30 AM – 7:00 PM
Saturday: 10AM – 6 PM
Categories: Food · New York
Tagged: Cioccolato, Dolci, Foto, Macaron, New York
Statue @ Madison Square
03/08/2010 · 2 Comments
Il Flat Iron Building è uno dei fondamentali. Pensare che quando fu costruito era il più alto della città fa impressione, se si pensa che ora non spicca tra i palazzi che lo circondano. E’ alto 86,9 metri. E’ famoso per la sua strana forma triangolare, che lo rende unico nel suo genere e molto amato dai turisti. In effetti è bellissimo, anche se non saprei dire perchè.
Il FlatIron affaccia su una graziosa piazza dotata di parco, di cui ho già parlato qui, e ne aprofitto per ricordarvi di andare a mangiare i meravigliosi burgers di Shake Shack di cui vi raccontavo.
Quindi perchè questo post con lo stesso palazzo, la stessa piazza? Eccovi un nuovo motivo per visitare Madison Square e alzare lo sguardo intorno a voi. Dal 26 marzo al 15 agosto (quindi dovete muovervi!!) sui tetti della piazza c’è un esposizione: il nome è Event Horizon. Si tratta si statue dalla forma umana che sono state piazzate in giro, alcune sui tetti, alcune nel parco o sul marciapiede.
Qui avete la mappa delle statue, io ne avrò viste una decina, al massimo quindici, ma dicono che ce n’è più di 30!
Antony Gormley è l’autore delle statue e il suo obiettivo è quello di far giocare i visitatori della piazza, che devono cercare e trovare le varie sculture. In effetti è un gran bel passatempo, soprattutto per i bambini che si eccitano da morire a scorgere le statue più nascoste.
Categories: New York
Tagged: Arte, Buildings, Flat Iron, Foto, funny, New York
Cupcakes @ Magnolia Bakery
27/07/2010 · 2 Comments
I miei primi cupcakes. Cosa mi ero persa….
Questi sono della Magnolia Bakery, di cui vi ho già parlato (sempre bene) qui e qui. Non li avevo mai provato, bloccata dall’evidente ipercaloricità della glassa. Grande errore. Rimedierò, provandoli tutti. Stay tuned.
Categories: Food · New York
Tagged: Cupcakes, Dolci, Foto, Magnolia Bakery, New York







































