“Richard Grossinger è un mio amico e maestro ed è il geniale autore di molti libri. È anche un umile adepto della grande arte della gratitudine. Sul suo sito ha una pagina in cui esprime il suo apprezzamento per i 71 migliori insegnanti che ha avuto nella vita. La sua è una testimonianza avvincente e commovente di come ciascuno di noi è il risultato di tutte le persone che ha amato e odiato. Compilare un elenco simile, secondo me, dovrebbe essere un rito di passaggio per chiunque aspiri a essere un autentico essere umano. Per te, Bilancia, il 2011 sarà il momento migliore per farlo.”
Questo l’oroscopo di questa settimana di Rob Brezny dell’Internazionale, mio guru spirituale per questa fine 2010. Quindi desidero ripercorrere questo anno di IMMENSI cambiamenti e ringraziare chi di dovere. In primis proprio lui, il caro Rob, che ogni settimana mi fornisce consigli preziosi e spunti di riflessione indispensabili.

Ambrogio. Grazie di esistere. Basta questo? Ambrogio è il mio soul mate. Il mio respiro è più lento quando sono con lui. Il mio sorriso è sincero. Mi porta a ballare, mi consiglia i libri, cuciniamo insieme, fotografiamo insieme. Perchè noi siamo un noi. Grazie ogni giorno, perchè ci sei, come sei, perchè crei, con me, un mondo (che poi comanderemo, ca va san dire). E grazie per avermi aperto gli occhi su un nuovo panorama musicale. (E per avermi fatto conoscere Stefano, regalo tardivo del 2010).
Eliecer, la persone che più di tutte ha inciso nella mia vita quest’anno. Nel bene e nel male, col dolore e con il sorriso, mi ha insegnato tanto. Mi ha reso la donna che sono ora. Mi ha aperto gli occhi sulla realtà. Mi ha fatto scoprire l’opera, la fotografia, la salsa, la cucina venezuelana, il rispetto per chi lavora per te, per la natura, per il prossimo. Mi ha fatto capire che siamo tutti belli. Mi ha fatto capire che il futuro è nelle mie mani, quindi la mia felicità la devo costruire da sola. Mi ha insegnato che amare è difficile: è un insegnamento di cui gli sarò riconoscente tutta la vita. Grazie.
Vale, la miglior amica che si possa avere. Grazie di essermi sempre vicina anche quando sono lontana. Grazie per aver condiviso con me un bellissimo periodo dell’estate americana. Grazie per avermi fatto scoprire i cupcakes. Grazie perchè con te condivido davvero tutto. Grazie per tutte le mail che mi rallegrano la giornata.
Anna, la mia twin. Grazie di avermi presentato Ambrogio! Grazie di volermi bene, di essere così in sintonia, di non giudicarmi mai. Grazie di essere venuta a NY a trovarmi, di aver condiviso con me la settimana più brutta dell’anno!
Capitolo Hagakure: ho iniziato a lavorare. E mi piace un sacco. Di questo devo ringraziare in primis Zeno, che come un talent scount mi ha scoperta e portata in ufficio. Poi grazie ad Alessio e Chiara, i miei tutor, mentori e compagni di banco, che ogni giorno mi insegnano qualcosa di nuovo, utile per me, per il lavoro e per la mia vita. Grazie poi a tutti i miei colleghi che rendono piacevole ogni mia giornata in ufficio. Svegliarsi felici di andare al lavoro è il regalo più bello. In particolare, però, grazie a Micra che mi aiuta ogni volta che sono nella merda, a Piero che sopporta le mie domande da anti geek, a Paola che si lascia chiamare Hello Kitty e a Marco che mi aspetta per colazione.
Andrea, altrimenti noto come Panbagnato. Un ottimo cuoco e un bellissimo ragazzo. Perchè lo ringrazio? Per tutti i suoi insegnamenti di cucina e per avermi fatto assaggiare il più buono dei prosciutti.
Daria&Tiziana, grazie per aver reso Milano più colorata e le mie ciglia più lunghe.
Chiara, grazie per il bene che mi vuoi, per le nostre infinite conversazioni, per essere sempre il mio grillo parlante.
Matteo e il filo. Grazie per esserci stato, ogni giorno. Grazie per avermi supportato, per non avermi mai lasciata sola, per non avermi mai guidicata anche quando sbagliavo. Grazie per aver condiviso con me certi momenti, miei e tuoi. Grazie per ogni risata e per ogni sorriso.
Grazie all’Esselunga, per gli incontri inaspettati. Grazie al ponte verde. Grazie all’Iphone. Grazie alla mia bici e alla mia Honda scassata.
Grazie ai miei genitori & affini, ma non solo quest anno. Loro sempre. Lo stesso per gli amici non nominati nello specifico, voi sapete che vi sono grata di essere nella mia vita, ogni giorno.
Diciamo che questo è una riflessione di chiusura dell’anno. Ora posso ripartire più leggera, nel 2011. E via con i buoni propositi.
E voi, chi ringraziate?