Temporary Blog

Entries tagged as ‘Ristoranti’

Carnegie Deli

29/06/2010 · Leave a Comment

Ovvero, uno dei fondamentali. Da non perdere.

Una delle poche cose davvero tipiche della cucina newyorkese è il pastrami, di cui vi avevo già parlato qui. A gennaio infatti ero stata da Kat’z Deli, uno dei due locali più famosi per provare questa prelibata pietanza.

L’altro è Carnegie Deli, che prende il nome da Carnegie Hall, la famosa sala da concerti che si trova proprio di fronte. E’ stato aperto nel 1937 e sul sito sostengono di essere i n.1 a New York.

Mentre l’altra volta mi ero presa un sandwich seduta al ristorante, in questo deli ho preferito provare l’asporto. Con una libbra di carne  (circa mezzo kg) ho preparato 4 panini riccamente farciti. Talmente buoni che non ho fatto a tempo a fotografarli.

Ecco le coordinate:

Carnegie Deli

854 7th Avenue at 55th Street

aperto dalle 6:30 del mattino alle 4 del mattino dopo! tutti i giorni vacanze incluse.

Categories: New York
Tagged: , , ,

Ricordi di Tampa

26/06/2010 · 2 Comments

Ovvero la città più assorbente degli Stati Uniti :) Altrimenti nota come la capitale statunitense dei fulmini. Il clima è tropicale, caldo afoso caldissimo, aria condizionata a manetta, piogge improvvise e potenti.

Ecco il filetto di Ruth’s Chris. Morbido come il burro, saporito come il burro aromatizzato. Una garanzia.

Categories: Food
Tagged: , , , , ,

Shake Shack

29/05/2010 · 2 Comments

Shake Shack, ovvero dove mangiare un buon hamburger a New York.

Il Flat Iron è uno dei palazzi simbolo della città; paradossalmente, non è particolarmente alto. Ma nel 1902, anno del suo completamento, era il più alto. Costruito su un lotto triangolare compreso tra la 23th strada, la 5th Avenue e Broadway guardando su Madison Square, è chiamato Flat Iron per la forma che ricorda quella del ferro da stiro.

Nel parco che si trova nella piazza, il Madison Square Park, si trova un chioschetto all’apparenza insignificante. In realtà, a giudicare dalla lunga fila che non si accorcia mai, Shake Shack è qualcosa di più.

Il menù comprende: diversi tipi di hamburger, patatine fritte, diversi tipi di hotdog, gelati, sundae e shake, birre e bicchieri di vino. Gli ingredienti sono di alta qualità (così spiegano i vari cartelli sparsi intorno al chiosco), i prodotti sono stagionali e locali. Il marchio si vanta di essere il più possibile green, grazie al riciclo del grasso che diventa biodiesel e all’utilizzo di energia eolica, e dichiarano di supportare progetti di rimboschimento e di  utilizzare materiali ecocompatibili nella costruzione dei nuovi store. Insomma, ci sono svariati motivi per supportare Shake Shack!

Gli hamburger sono davvero deliziosi. E anche il sundae che ho preso io meritava un applauso. E il lato più bello? I prezzi sono bassissimi! L’hamburger più costoso, tipo double cheeseburger, costa 6.75 dollari.

lussurioso

Categories: New York
Tagged: , , , ,

Wok to Walk

25/05/2010 · 3 Comments

Parlando di cose serie, ecco un posticino delizioso a due passi da Union Square. Si chiama Wok to Walk e lo definirei un fast food wok. In pratica, funziona così:

- 1° step: scegli la base (riso, noodle, zuppa)

- 2° step: scegli l’ingrediente principale (pollo, verdure, pesce, funghi)

- 3° step: scegli il condimento (hot, teryaky, curry)

Economico, sano perchè fatto con ingredienti cresciuti in allevamenti dei dintorni (le famose fattorie newyorkesi, il west village ne è pieno), veloce perchè ti cucinano in cinque minuti un pasto abbondante e gustoso.

Ed ecco il mio rifugio quando ho bisogno di amore:

Categories: Food
Tagged: , , , , ,

I fondamentali* – n.1

10/05/2010 · 2 Comments

*Indirizzi fondamentali per nutrirsi a NYC.

Il cibo è il mio modo di amare. Attraverso ciò che mangio percepisco l’amore di chi mi sta accanto e trasmetto la mia passione.

1. Cafè Spice @ Grand Central Station

Ovvero, dove rifugiarsi per uno spuntino durante il break da scuola. Il must è: samosa di agnello, samosa di pollo e tortino di patate (aloo tikki).  Se si è super affamati si può optare per un lamb curry con riso o un chicken byriani. Piccantino e sostanzioso.

2. Magnolia Bakery @ Grand Central Station

Dopo il piccante, si sa, tocca rilassare le papille con un po’ di dolcezza. La mia droga sono i Lemon Square, maa loro specialità sono i cupcakes, specie di muffin più piccoli con una testa di glassa o di crema o di panna. La Magnolia Bakery ha più sedi a Manhattan e una di queste è il nuovissimo spazio all’interno della stazione (guarda caso proprio di fronte al take away indiano!)

3. Arepas Cafè @ Queens

Cucina Venezuelana, molto buona. Con annesso giro esplorativo in un quartiere altrimenti sconosciuto, ma interessante. La specialità sono le arepas, io consiglio di riempirle con carne mechada (beef con aromi) oppure con reina pepiada (pollo con guacamole). Gli antipasti sono molto buoni e i dolci sono semplici ma perfetti per chiudere in bellezza.

4. Dee Thai @ Queens

Altra zona del Queens, altro ristorante. Thai, piccante. Non fate i simpatici e chiedete più piccante, perchè potreste pentirvene sul serio. Gli antipasti sono spettacolari, i ravioli vegetariani, i piccoli involtini primavera e dei gamberetti fritti incredibili. Poi vi consiglio di rimanere sul riso fritto. Il red curry è decisamente forte. I dolci, occidentali, sono lussuriosi. La mousse ai 3 cioccolati è il migliore.

5. Pinche Taqueria @ Greenwich Village

Passeggiando per caso ci siamo imbattuti in questo posticino delizioso. Si respira aria di spiaggia, ci si siede dove si può e si ordinano piccoli tacos pieni di ciò che si vuole. E un sacco di guacamole, mia ultima passione. Economico e saporito. Una Corona e un tacos, serata perfetta.

6. Max Brenner @ Broadway, dietro Union Square

Ovvero la lussuria. Un menù, un ingrediente: il cioccolato. Io personalmente ho bevuto una cioccolata calda e ho mangiato un tortino al cioccolato con cuore morbido al lampone, che è arrivato accompagnato da un mini bicchierino di cioccolato e panna, da una pallina di gelato alla vaniglia e da uno mini shaker pieno di cioccolato caldo (che, giuro, non sapevo dove mettere. L’ho bevuto). Ho visto girare fondute di diversi cioccolati, siringhe di cioccolato, pizze di cioccolato. Godo solo al pensiero. Molto romantico per due.

Questi sono solo alcuni dei miei indirizzi. Vi ho già parlato qui di Le Pain Quotidian, che rimane tra i miei preferiti. A breve l’aggiornamento.

Categories: New York
Tagged: , , , , , ,

Cherry Walk is looking more like Petal Road@BrooklynBotanicGarden

30/04/2010 · 5 Comments

Il Brooklyn Botanic Garden è uno dei piccoli tesori segreti di New York. Per godercelo, come dice il nome, dobbiamo spostarci a Brooklyn, quartiere sottovalutato perchè non è cool come Manhattan, ma che riserva sempre delle piacevoli sorprese.

La prima tappa, per prepararci al meglio al giardino, è la colazione, da Tom, famoso per i suoi pancakes (super fluffy!) e per le french fries con le uova.

Tom’s Restaurant
782 Washington Avenue
Brooklyn, NY 11238
Dopo la leggerissima colazione (mi mancano le brioche alla marmellata del bar sotto casa!), ci si avvia verso il botanic garden che, UDITE UDITE, il martedì è gratis.

Si entra nel giardino e ci si dimentica istantaneamente di essere nel cuore di una città; tra azalee e peonie in fiore, lillà profumatissimi e ciliegi imbiancati, si cammina e ci si perde nell’Eden. Almeno io lo immagino così.

Guardare qui per sapere con precisione svizzera quali piante sono in fiore.

Noi volevamo vedere i cherry fields, che avrebbero dovuto essere al culmine del loro splendore. A causa della pioggia che si è abbattuta sulla Grande Mela domenica, però, i ciliegi, che erano sbocciati con un paio di giorni di anticipo, hanno perso la maggior parte dei fiori, donandoci un inaspettato tappeto rosa e bianco.

Attraverso il giardino, oltrepassando i campi di ciliegi, si arriva al giardino giapponese.

Poi si prosegue attraverso prati e boschetti, imbattendosi nel più bello e nodoso degli alberi.

Nella grande serra (adoro le costruzioni di solo vetro, così parigine) troviamo l’esposizione di bonsai.

E il deserto.

E la giungla.

E il fiore del paradiso.

Categories: New York
Tagged: , , , ,

Duomo di Milano

28/02/2010 · 1 Comment

all that is missing is the sea

this is no ordinary love

qualcuno mi ama

questa è la danza del serpente

que rico!

legen… wait for it… dary!!

Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere

ma il mio mistero è chiuso in me, il nome mio nessun saprà

All the beautiful sounds of the world in a single word

Come on baby, light my fire

you shook me all night long

cara…l’uomo è una trappola

fly me to the moon

You got a dream, you gotta protect it. You want something? Go get it.

Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni

nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla

Amo l’amore che si suddivide in baci, letto e pane (p.n)

L’uomo e la sorte non la pensano mai allo stesso modo

Categories: Fotografia
Tagged: , , , ,

Mangiando in Toscana

22/02/2010 · 2 Comments

Il tempo è stato bruttino per tre giorni. Quindi, che fare? Mangiamo!

Ho preso la bruschetta ogni giorno! E adoro anche i crostini toscani.

L’ultimo pranzo, a Fiesole vicino a Firenze, è stato il migliore: da “Vinandro, mangiari, merende e confortini – vino e desco molle – prezzi onesti”. [Fiesole - fi - Piazza Mino, 33 - è furbo prenotare 05559121]. Un’osteria minuscola, curata da ragazzi giovani, cucina casalinga molto curata con ingredienti davvero freschi e saporiti. Dolci fatti in casa, decisamente buoni. Così buoni che ho dimenticato di fotografarli!

Categories: Food
Tagged: , , , ,

Antica Focacceria San Francesco

02/01/2010 · 5 Comments

L’Antica Focacceria San Francesco nasce a Palermo nel 1902 ed è in mano alla stessa famiglia da 5 generazioni. Da un paio di mesi ha aperto una sede a Milano, dietro Corso Vittorio Emanuele.

antica focacceria sf-2

Il locale è molto bello, spazioso, stiloso. All’interno c’è anche un negozio di prodotti tipici siciliani (vino, coppole, olio, libri di Camilleri).

Abbiamo iniziato con gli antipasti misti della casa, che secondo me sono il loro cavallo di battaglia. Hanno portato una caponata, dei panini con milza e caciocavallo, lo sfincione (che secondo me è un’altra cosa, devo indagare), e svariati fritti, tra cui delle crocchette di latte cdeliziose e le classici arancine. Tutto molto buono e già sufficiente come pasto.

Per accompagnare i piatti abbiamo scelto due vini, un rosso e un bianco, entrambi della cantina Cusumano (per sentimento di amicizia verso amici omonimi). Il rosso era un nero d’avola che è stato molto apprezzato. Il bianco non me lo ricordo.

antica focacceria sf

Il punto dolente è arrivato con la portata principale, perchè sono rimasti tutti parzialmente scontenti. Quelli che hanno ordinato il primo hanno detto che i sughi erano buoni ma che la pasta era già fredda; chi ha ordinato il secondo non ha ricevuto il contorno previsto (riso, verdure alla griglia, insalata), bensì fagliolini freddi.

antica focacceria sf-1

Il dolce era il cannolo, senza possibilità di scelta. Buono.

A loro discolpa devo dire che siamo andati lì a cena tra natale e capodanno, a meno di 2 mesi dall’apertura, per cui in fase di rodaggio e in un periodo infelice dell’anno. Se capiterà l’occasione gli darò una seconda possibilità, e vi farò sapere. L’obiettivo dei fratelli Conticello, i proprietari, è di far sentire lo spirito siciliano, e io gli auguro di riuscirci.

Curiosità: al piano superiore, dedicato ad aperitivi e stuzzichini, c’è il “tavolo dell’amicizia” ricavato da un portale in legno massiccio del 1600, dove ci si può sedere in più di 14.

antica focacceria sf-3

Antica Focacceria San Francesco

Via San Paolo 15

02 45071057 – 331 1908095

Categories: Food
Tagged: , , ,

Ristorante il Boccino @ Via Tortona

24/11/2009 · 8 Comments

È stato calcolato che nel raggio di 100 metri da casa mia posso trovare almeno 10 diversi ristoranti, tra cui un messicano, un piemontese, un asiatico- fusion e un persiano. Quello dove vado più spesso è “Il Boccino”, all’angolo tra via Tortona e Via Bugatti, nel cuore del quartiere. Il locale è nuovissimo, ed è appena stato ristrutturato con gusto, in uno stile tradizional-chic; il nome deriva dal fatto che alle spalle del ristorante c’è una pista per le bocce, attiva!

Boccino1

Il locale nasce sulle ceneri di un vecchio e squallido bar, La Cattiva Compagnia, dove ho lavorato a 17 anni per un paio di mesi (il mio primo lavoro!), come cameriera.

Il menù del ristorante è classico, italiano, con qualche picco originale (ancora ricordo la deliziosa tempura di finocchio) e con un’attenzione speciale per le carni (la lussuriosa costata del Dakota); inoltre si può mangiare pizza.

I dolci sono decisamente buoni, e sapete che io ci tengo.

Boccino

Nota di merito: il personale è competente, gentile e simpatico, senza essere invadente. Nota di demerito: le sedie sono scomodissime, ma molto trendy.

La particolarità del Boccino è che una volta al mese fa una cena a tema: a ottobre era “I funghi”, a capodanno ci sarà il cenone con musica dal vivo e ieri sera c’è stata la serata siciliana, con tanto di camerieri con abbigliamento tipico (mancava solo l’accento!).

Il menù siciliano era da manuale:

Antipasto:

  • arancini con fonduta di pomodoro al pecorino ragusano (ai due gusti: al ragù e al formaggio)

    DSC_3857

  • caponatina tiepida di melanzane con cracker di pizza

    DSC_3862

Primo:

  • tortiglioni alla Norma

DSC_3867

Secondo:

  • involtini di merluzzo alla messinese con patate al rosmarino (saporitissimi)

DSC_3870

Dessert:

  • Cannolo siciliano
  • Cassata al forno (interessante scoperta)

boccino2

Bilancio della serata: abbiamo mangiato decisamente troppo, per tante portate è meglio fare porzioni più piccole, ma era tutto di alto livello, con sapori tradizionali non sempre scontati.

Categories: Food
Tagged: , ,