Le arepas sono il piatto simbolo del Venezuela. Sono molto semplici, vengono preparate con la farina di mais, e sono il piatto quotidiano sulla tavola di ogni venezuelano. Si possono mangiare per colazione, pranzo e cena.
La farina per prepararle si chiama Harina PAN, è esportata dal Venezuela in tutto il mondo, non è facilmente reperibile nei supermercati, ma si può comprare in internet su Plaza Latina, che ha anche una sede a Milano, vicino a Moscova.
Le arepas sostituiscono il pane, sono come delle specie di tigelle, e si possono farcire a piacimento: io personalmente le ho sempre mangiate con uova strapazzate, prosciutto e formaggio, e sono spettacolari. Altrimenti, una delle ricette tipiche le propone con la carne machada, che però non ho mai assaggiato.
Le arepas sono relativamente semplici da fare, servono pochi ingredienti, ma per confezionarle e cucinarle ci vuole un po’ di attenzione. Ci sono diverse ricette e diversi modi per cucinarle, a seconda dell’area geografica. Si possono friggere o cuocere al forno, ma sull’isola di Margarita le fanno semplicemente in padella.
Per 4 piccole arepas
1 tazza di acqua
3/4 di tazza di farina
1 pizzico di sale
facoltativo: 1 giro d’olio
facoltativo: 2 cucchiaiate di parmigiano
Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorarli con le mani, mescolare fino ad ottenere una pasta consistente e soffice che non rimane incollata alle dita. Dividere l’impasto formando delle palle di circa 5 cm di diametro, e schiacciarle piano con i palmi della mano, appiattendole e dandogli una forma rotonda. Metterle su una padella antiaderente calda e girarle dopo 5 minuti, facendole aderire bene al fondo. Attenzione perchè bruciano con facilità.
Si servono poi calde, si tagliano e si farciscono. DELIZIOSE.



