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Chiedi perdono – Ann Marie MacDonald

14/05/2010 · 2 Comments

Brucio. Devo vivere, devo cantare, voglio trasformarmi in mille personaggi diversi e portare la loro vita con me sul palcoscenico, così luminoso e buio allo stesso tempo, sapendo che lì davanti ci sono tremila persone che muoiono dalla voglia di essere rapite dalla passione pronta a erompere da dietro il sipario scarlatto, a questo consacro anima e corpo, tutta me stessa posso dare, nient’altro, sento che il mio cuore è un motore su di giri e la voce è la valvola, come un treno lamentoso, se non canta scoppia, c’è troppo carburante, troppo fuoco, e cosa me ne faccio di questa voce se non posso lasciarla sfogare, non è solo questione di cantare. Sono qui come una briciola, ma non sono spaventata nè sul punto di essere spazzata via, sento tutta New York come un caldo abbraccio che aspetta soltanto di stringersi intorno a me. Sono innamorata. Ma non di una persona. Sono perdutamente innamorata della mia vita. (…) Questa non è una città. Questo è un mondo che contiene interi paesi. Qui, chi comincia col sentirsi sano di mente potrebbe impazzire come niente. Puoi camminare un’ora senza sentire una parola in inglese, puoi mangiare in cinque diversi paesi nel giro di cinque isolati, puoi sentire musica ovunque.

Questo è un breve estratto del libro che ho appena finito. Chiedi perdono di Ann Marie MacDougal.

Un libro corale, pregno di vita, di dolori, di segreti, di rinunce. Vite inusuali ma comuni, sguardi carichi di sentimenti che spaventano, decisioni che cambiano la vita. Impulsi, follie, sacrifici. Un libro doloroso, ma davvero bello, che ti riempie le giornate e infesta i sogni. L’amore, la famiglia, la guerra, la mamma, il papà, la patria. E un pizzico di NewYork.

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Quirkology

15/02/2010 · 3 Comments

Quirkology è lo studio degli aspetti più curiosi della vita quotidiana attraverso procedure scientifiche. Richard Wiseman, che sicuramente è un uomo saggio, è lo psicologo che ha descritto in un libro qualche simpatico esperimento di quirkology. Vi consiglio questo libro perchè è divertente e perchè vi stupirà sapere quanto siamo manipolabili, prevedibili e strani.

In pillole:

  • Il nostro nome influenza la nostra vita: i professori tendono a dare voti migliori a chi ha un nome più classico, e a trovare antipatici quelli che portano nomi come Percival, Isidore o Chanel. Se nel tuo nome c’è una caratteristica negativa (come Gobbo, Bassi, Brutti) sei esposto di complesso di inferiorità (e di sicuro ad essere molto sfottuto dai compagni delle medie). Tendiamo a scegliere un coniuge che abbia le nostre stesse iniziali. Infine, sono stati registrati insoliti casi di Nomen Omen: i biologi marini John e Susan Fish, il metereologo Peter Atchoo (leggesi Etciù), l’insegnante di musica Beat, il metereologo Thundercliff, la sessuologa Lust.
  • La musica influenza i nostri acquisti: se nell’enoteca dove state per comprare una buona bottiglia suonano musica classica, sarete portati a comprare bottiglie più costose, perchè la musica classica vi fa sentire più sofisticati.
  • Quando si suicida un vip, nelle due settimane successive si registra un picco nel numero dei suicidi, che tenderanno a essere simili a quello del divo. Quando si sucidò Marilyn, ci fu un incremento dei suicidi nazionali del 12%.
  • Pare che i fondamentalisti religiosi manchino di senso dell’umorismo. In generale, il contatto con materiale religioso ostacola l’uso dell’umorismo per attenuare gli effetti delle scocciature quotidiane.
  • Le guidatrici di furgone sono le più cafone, non seguono le regole della strada, parcheggiano nei posti vietati e usano la cassa veloce anche quando hanno più di 10 pezzi.
  • Coloro che nascono in estate sono più fortunati nella vita di quello che nascono in inverno.
  • Durante un esperimento, due gruppi di persone erano invitate a scrivere la descrizione di un professore universitario, oppure di un hooligan. I primi hanno risposto correttamente a più domande dei secondi, durante la partita di Trivial Pursuit immediatamente successiva al test.

Ecco alcune delle curiosità raccolte nel libro, ce ne sono molte altre, per cui vi invito calorosamente a leggerlo!

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Alice attraverso i libri

06/02/2010 · 7 Comments

Adoro i meme. Adoro i libri. Adoro parlare di me, specie se tra le righe. Vi sfido.

SEI UN UOMO O UNA DONNA?
Middelsex – J. Eugenides

DESCRIVITI:
L’assassina letterata – E. Vila- Matas

COME TI SENTI?
Un giorno questo dolore ti sarà utile – P. Cameron

DESCRIVI DOVE VIVI AL MOMENTO:
Kitchen Confidential – A. Bourdain

La certosa di Parma – Stendhal

SE POTESSI ANDARE OVUNQUE, DOVE ANDRESTI?
I segreti di New York – C. Augias (ehehe troppo facile)

COSA AVRESTI VOLUTO FARE DA GRANDE:
La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo – A. Niffenegger

LA COSA CHE TI FA SOFFRIRE MAGGIORMENTE:
L’assenza dell’assenzio – A.G. Pinketts

UNA COSA CHE NON FARAI MAI:
Sabotaggio d’amore – A. Nothomb

TU E IL/LA TUO/A MIGLIOR AMICO/A SIETE..?
Lolita – Nabokov

La ragazza che giocava col fuoco – Larsson

COSA TI MANCA:
Il danno – J. Hart

LA STAGIONE IN CUI TI SENTI PIU’ VIVO:
L’amore al tempo del colera – G. Garcia Marquez

MOMENTO PREFERITO DELLA GIORNATA:
Il meglio che possa capitare a una brioche – P. Tusset

SE LA TUA VITA FOSSE UNO SHOW TELEVISIVO, COME SI CHIAMEREBBE?
La scopa del sistema – Foster Wallace

CHE COS’È LA VITA PER TE?
Esercizi di stile – Queneau

UN ANNO CHE NON SI PUO’ DIMENTICARE:
Cent’anni di solitudine – G. Garcia Marquez

LA TUA RELAZIONE:
Le affinità elettive – Goethe

HAI PAURA DI..?
Che tu sia per me il coltello – D. Grossmann

IN ALCUNI MOMENTI TI SENTI…
Almost blue – Lucarelli

UN LUOGO IN CUI NON SEI MAI STATO:
L’isola di Arturo – Morante

MEZZO DI TRASPORTO PREFERITO:
Odissea – Omero

QUAL È IL MIGLIOR CONSIGLIO CHE TU POSSA DARE?
Molto forte, incredibilmente vicino – Jonathan Safran Foer

UNA COSA DI CUI SEI CONSAPEVOLE:
Il mio nome è nessuno

OGNI TANTO PENSI CHE…
Lettera a un bambino mai nato – O. Fallaci

DI COSA HAI BISOGNO IN QUESTO MOMENTO:
Io, Rocco – R. Siffredi (ahahah)
OGNI TANTO TI DOMANDI…
Il buio oltre la siepe – H. Lee

PENSIERO DELLA GIORNATA:
Un marito ideale – O. Wilde

SE POTESSI RIAVERE INDIETRO QUALCOSA DALLA VITA COSA VORRESTI?
Il profumo – Suskind

IL TUO MOTTO:
Leggeri libertinaggi sabbatici – M.Abad

Colgo l’occasione libresca per segnalarvi questa bella iniziativa: Leggere, leggere, leggere!

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Leggere

27/12/2009 · 1 Comment

Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira. Il giovane Holden – J. D. Salinger

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Libri per Natale

11/12/2009 · 10 Comments

Io detesto il Natale. Non mi piacciono le città decorate (che spreco di soldi!!), non mi piace il clima isterico da ricerca del regalo perfetto, non mi piace il dolce tipico natalizio (infatti, adoro la pasqua! w il cioccolato), non mi piacciono i vari pranzi obbligatoriamente esagerati. E non mi piace che per tutto il mese di dicembre si parli solo di neve, babbinatali, regali e cenoni degni di Trimalcione.

Anche nel ambito dei blog, è tutto un fermento per chi fa i biscotti più natalizi, quelli da appendere all’albero, quelli da regalare a tutti perchè un regalo fatto a mano è sempre il più gradito, un proliferare di post su regali, pensierini e pacchetti.

Non vorrei entrare in questa orgia natalizia, ma mi preme esprimere il mio punto di vista sui regali: io adoro regalare e ricevere libri. Sono economici, duttili e non ingombranti. Si può scegliere il libro più adatto al destinatario, si possono trasmettere emozioni, si può comunicare un messaggio. Il libro è il regalo perfetto.

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Quindi, ecco a voi qualche suggerimento, dalle mie mensole.

Middlesex di Eugenides Jeffrey – Vincitore del premio Pulitzer per la narrativa nel 2003. Onestamente, l’ho comprato perchè mi piaceva la copertina, ma il mio fiuto non ha fallito, il romanzo è davvero appassionante. È la storia di Calliope, che attraverso il racconto delle sue origini greche, dei suoi nonni e dei suoi genitori, ci racconta la sua esistenza, la scoperta di non essere completamente femmina nè completamente maschio, la decisione di vivere con se stessa con ironia e intelligenza.

I segreti di New York di Corrado Augias – Lui è il famoso giornalista, scrittore, conduttore televisivo e politico italiano (copio da Wikipedia). Il libro è perfetto per chi sta per fare un viaggio nella mia città preferita al mondo e ha voglia di saperne di più sulla storia e sui costumi della metropoli. Per chi ha già una guida (non la Lonely Planet, please!) e vorrebbe conoscere di più il passato di New York. Il primo capitolo racconta nei minimi dettagli le vicissitudini della Statua della Libertà, che dalla Francia dove è stata costruita ha viaggiato per mare per arrivare fino a NYC. Un’altro capitolo è dedicato a Basquiat e a Keith Haring, uno al signor Frick, il magnate di arte, e altri capitoli devo ammettere di averli saltati. Ma questo è il bello del libro, ogni capitolo è una storia a sè, che contiene segreti e memorie della bella New York.

Igiene dell’assassiono di Ameliè Nothomb – Lei è la mia scrittrice preferita. Questo è il suo primo libro. Non che sia meglio degli altri, però io amo leggere in ordine cronologico, e siccome dopo aver letto un libro di Ameliè ho dovuto leggere anche tutti gli altri (una ventina, al momento, lei ne scrive uno all’anno), vi consiglio di partire dal primo. Lei è pazza, geniale, irriverente, grottesca, paranoica, sui generis, incomprensibile. I suoi libri rispecchiano le sue caratteristiche. Ogni storia ha dell’assurdo, ha dell’autobiografico, ha del magico, ha del malato, ha del gastronomico, ha del poliziesco. Ameliè Nothomb non si può spiegare a parole, perchè anche i suoi libri non si limitano a stare tra le pagine. Questa è la storia di un premio nobel misogino alle prese con 3 giornalisti che voglio capire il segreto della sua genialità. Lasciatemi dire che la Nothomb a mio parere il Nobel lo merita davvero. Almeno il Pulitzer.

Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer – È il secondo romanzo di questo giovane e brillante scrittore. È l’unico libro al mondo che mi abbia mai fatto piangere leggendolo. La storia racconta l’elaborazione del lutto di un ragazzino newyorkese che ha preso il papà nel crollo delle torri gemelle. Tragedia, ma raccontata con ironia, non mancano i sorrisi e i momenti buffi. Lo scrittore è una delle promesse della letteratura americana, il suo primo libro (Ogni cosa è illuminata) è stato trasformanto in un divertentissimo film, e anche qui la storia fondamentalmente triste si arricchisce di spunti spiritosi che non fanno mai mancare il sorriso sulle labbra.

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger – Una grandissima storia d’amore. D’accordo, lui che viaggia nel tempo è irrealistico, però il libro non ha niente a che fare con la fantascienza. È solo una dolcissima storia d’amore, di incontri, di fatalità, di destini indivisibili. Da questo libro hanno tratto un film che è stato appena trasmesso nei cinema (Un amore all’improvviso, non chiedetemi perchè gli hanno cambiato il titolo che invece è così bello). Il libro è indubbiamente meglio.

Homo Videns di Giovanni Sartori – Ecco, questo libro è sul mio comodino. È il mio prossimo libro. Nel frattempo lo consiglio comunque, perchè il tema è dei più attuali, dei più scottanti ed è importante difendersi. Il tema è il potere dei media sulle nostre menti, l’infulenza che hanno sulle nostre decisioni, sulle nostre vite. Insomma, un libro un po’ impegnato che ci farà riflettere.

Le basi del cioccolato del Mio Corso di Cucina di Guido Tommasi Editore – Non poteva mancare un libro di cucina tra i miei consigli. Io ne regalo spessissimo. Vorrei riceverne di più! Guido Tommasi è una fantastica casa editrice dedicata esclusivamente ai libri di cucina, per cui la qualità è alta e le foto che accompagnano le ricette sono sempre le più belle. Questo è il 4° libro della Corso di Cucina; io ve li consiglio tutti e quattro, perchè hanno una grafica chiara ed essenziale, che illustra ogni passaggio della ricetta e sono molto originali. Questo sul cioccolato è un classico.

Faccio un bieco tentativo di letterina a BabboNatale: i regali che desidero io, quest’anno, sono solo 3. Un paio di decolletes nere di pelle o di vernice con tacco spropositato e due libri, del già citato Guido Tommasi: I ♥ torte e Buon appetito America!

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